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I piedi: le nostre radici e il nostro sostegno

In questo periodo ho avuto occasione di conoscere ed iniziare una collaborazione con un’azienda che si occupa da 30 anni di prodotti per la “cura” del corpo.

Dopo averne constatato l’assoluta serietà in fatto di qualità dei prodotti, ho sposato la “visione” della persona che dirige l’azienda e che ha rilevato questo marchio dai fondatori dello stesso. Come naturopata ed appassionata, sono entusiasta di proporre agli operatori del settore questi meravigliosi strumenti che potranno solo migliorare la vita di chi andrà ad utilizzarli.
A breve vi svelerò tutti i dettagli!!!
Daniela

I PIEDI: LE NOSTRE RADICI E IL NOSTRO SOSTEGNO

La parte del corpo più lontana dalla testa è il piede, che rappresenta l’elemento più umano del nostro corpo. Il piede è il garante unico del nostro stare eretti, tuttavia riceve poca gratitudine e poca riconoscenza. Il modo in cui andiamo in giro con i nostri piedi rivela il nostro stile di vita.
Mentre per un periodo lunghissimo della nostra evoluzione abbiamo avuto, mediante la pelle, un contatto diretto con la terra, da qualche secolo lo evitiamo. Andare a piedi nudi svolge nella vita individuale solo un piccolo ruolo nella fase iniziale. La tendenza successiva a portare scarpe con i tacchi, mostra l’intenzione inconscia di distanziarsi il più possibile dalla Madre Terra. Le donne in particolare se ne servono per portare i loro talloni di Achille lontano dalla zona di pericolo (del serpente). La distanza dalla terra conferisce eleganza ma la perdita del contatto con il suolo viene accettata con piacere.
Rinchiudere il piede in scarpe molto strette e fasciarlo strettamente ed impedirgli di crescere, come si faceva nell’antica Cina, sono abitudini che gettano una luce significativa sui maltrattamenti che le nostre “radici” devono subire. La mutilazione intenzionale delle radici nell’antica Cina e anche da noi è in contrasto con l’espressione tedesca “ auf großen Fuße leben” (letteralmente: vivere su piedi grandi), che significa: vivere da gran signore.. Questa espressione allude al fatto che le radici forti sono la base del successo nella vita. Con radici ben sviluppate ci si può permettere di fare molte cose; se però ci chiudiamo in una prigione molto stretta, dovremo pagare il nostro errore a un livello più alto.
Secondo il principio “Come sopra così sotto”, sulla pianta del piede, attraverso le zone di riflesso, è riprodotto tutto il nostro corpo: nel piede destro sono riflessi tutti gli organi della parte destra del corpo e nel piede sinistro tutti quelli della parte sinistra. Per esempio le zone della testa sono configurate nella regione degli alluci; proprio per questo motivo, il martirio della parte anteriore dei piedi, dovuto a scarpe troppo strette, provoca un aumento del mal di testa. La tecnica orientale della Riflessologia plantare, ormai fortunatamente molto diffusa anche da noi, può insegnarci molto sull’importanza dei nostri piedi e del perché è così importante prendersene cura.
La capacità di avere basi solide, di assestarsi bene nella vita e di reggersi in piedi da soli, mostra in che misura abbiamo bisogno delle nostre radici e quanto sia privo di senso trascurarle. La fermezza, la stabilità, la resistenza e la costanza provengono da loro e ci permettono di superare i problemi che dobbiamo affrontare nella vita.

Bibliografia:
“Malattia linguaggio dell’anima” di Rüdiger Dahlke