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La crisi di mezza età

 

"Amen, io vi dico: se non cambierete e non ritornerete bambini, non arriverete nel regno dei cieli" Gesù Cristo

Chi di voi è nato negli anni sessanta o prima, forse ci è già passato in quel periodo che Dante Alighieri definisce all'inizio della Divina Commedia "nel mezzo del cammin di nostra vita". Oppure, se sei più giovane ci stai per arrivare o ti ritrovi adesso nel bel mezzo di una crisi di mezza età: quello stato esistenziale che riguarda tanto gli uomini quanto le donne nella fascia compresa tra i quaranta e i cinquant'anni; un passaggio della vita che può essere visto come una fase mediana, a cui vengono associati sovente "bilanci" e considerazioni personali sulle età precedenti. Ma perchè questo momento è vissuto da molte persone come una catastrofe? Il termine catastrofe deriva dal greco e significa mutamento. In effetti ci troviamo di fronte a un bivio: possiamo vivere questo periodo come un punto di svolta e piegarci spontaneamente al cambiamento, oppure opporci, causando involontariamente in questo modo una catastrofe, nel senso che diamo oggi alla parola. Una certa sofferenza è purtroppo inevitabile, dal momento che occorre sacrificare qualcosa di familiare, in questo caso il modo di vivere a cui siamo abituati da decenni, cambiando la direzione finora seguita. Vengono soprattutto alla luce gli affari pendenti, che possono riguardare relazioni mancate fino a desideri infantili non soddisfatti. 

Tuttavia la questione più urgente è la necessità di sbarazzarci di ciò che adesso ci è d'impaccio. Le persone estremamente attaccate al mondo materiale ne soffriranno particolarmente: se fino a d oggi si è pensato a costruire, d'ora in avanti bisogna liberarsi di ciò che, sulla via del ritorno, costituisce un impedimento per l'anima.

 

Come si manifesta



 

"Il pomeriggio conosce cose che la mattina non ha mai sospettato" Jonathan Grimwood

La crisi di mezza età è una situazione psicologica in cui una persona, intorno ai cinquant'anni, avverte nella sua vita un senso di insoddisfazione, di stanchezza, che conduce ad una destabilizzazione dell'equilibrio precedente. Può percepire una sensazione di immobilità o di delusione, una perdita di energia o di motivazioni, un vissuto di vuoto esistenziale, una confusione interna, oppure una mancanza di senso e di scopo nella propria esistenza, e contemporaneamente un crollo di tutte quelle certezze che fino a quel momento hanno guidato la vita. In questa fase può dunque accadere che, ad un certo punto, ci si possa sentire vuoti e demotivati. Le possibili evoluzioni di questa condizione sono sostanzialmente tre:

1) Si entra in uno stato di depressione, ansia e insoddisfazione, cronicizzando tutti gli aspetti negativi del disagio. Infatti una persona che soffre della crisi di mezza età sarà abbattuta, non si sentirà più utile e non troverà nessuno scopo nella vita fintanto che si ostinerà a procedere nella stessa direzione, ignorando che ora si prospettano compiti ben più importanti. Perlopiù vedrà come unico scopo nella propria esistenza continuare la vita di sempre, nonostante questo comportamento non abbia alcun senso.

2) Si mettono in atto drastici cambiamenti di vita, stravolgendo la propria quotidianità affinché questa trovi una direzione diversa, migliore e rinnovata. L’uomo può manifestare comportamenti di fuga e di evitamento, con la rottura della coppia e l’allontanamento dalla famiglia. La compagna di vita può essere percepita come un ostacolo all’indipendenza e alla libertà.

Alcune donne lasciano il lavoro e si prendono un periodo di pausa sperando di ritrovare una giovinezza perduta, frequentando ad esempio uomini più giovani, iscrivendosi a siti di incontri oppure investendo quantità ingenti di denaro in spese folli o rischiose.

Il brivido del rischio diventa una componente importante della nuova identità di cui queste persone vogliono riappropriarsi. Il desiderio di fare qualcosa di drastico diventa una spinta potente, bisogna dunque evitare di fare scelte azzardate che in qualche modo stravolgano quello che si è creato in una vita intera, nella speranza di guadagnare una spensieratezza giovanile ormai anacronistica. Scelte distruttive che coinvolgano, ad esempio, anche altri componenti della famiglia sono da vagliare in modo approfondito e una riflessione maggiore può aiutare in questi casi a non essere avventati ed evitare in un secondo momento di provare sentimenti di pentimento.

3) Si accoglie la possibilità di un cambiamento equilibrato, che può condurre gradualmente una persona a ricercare un nuovo modo di relazionarsi sia con l'ambiente esterno, sia con il proprio mondo interno. Ogni importante fase della vita comincia con una sorta di nascita: la prima fase riguarda soprattutto il corpo; la seconda principalmente l'anima, mentre la terza, nel climaterio, concerne la crescita spirituale. La prestanza fisica non ha più importanza, poiché è utile solo di rado; il bilancio negativo del corpo, che vive una naturale involuzione, viene equilibrato dal bilancio positivo dell'intelletto  e dunque la regressione delle strutture fisiche non è nulla se paragonata alla crescita interiore, che conduce alla saggezza e alla maturità. In altre parole, una crisi di mezza età può condurre ad un nuovo equilibrio psichico, e proprio per tale ragione, oltre ad essere certamente una fase difficile e delicata, può rappresentare anche un importantissimo momento evolutivo.

A conferma di come una crisi di mezza età possa contenere al contempo anche una dimensione propositiva ed evolutiva, l'etimologia stessa della parola "crisi" fornisce, al riguardo, indicazioni psicologiche importanti: il termine "crisi", infatti, trova la sua origine dal verbo greco "krino", il cui significato è distinguere, separare, e in senso più ampio valutare, discernere, giudicare. Come si vede, dunque, è possibile cogliere nell'etimologia del termine anche una valenza positiva, in quanto una fase di crisi può rappresentare al contempo  anche un importante momento di riflessione, di valutazione e di distinzione, trasformandosi in tal modo nel presupposto necessario per un accrescimento, un rafforzamento, un miglioramento. E' interessante osservare come anche nella lingua cinese il termine "crisi" sia composta da due ideogrammi, dove il primo "wei" significa problema, mentre il secondo "ji" sta per momento cruciale, opportunità. Una crisi di mezza età, dunque, può rappresentare anche un'importante e preziosissima fase evolutiva: nel momento in cui si cerca di comprendere, di riflettere e di elaborare il momento che si sta attraversando, essa può aiutare gradualmente a conoscersi meglio, a scoprire dentro di sé nuove capacità e nuove risorse ma anche a "ritornare bambini" che non significa diventare infantili. Questa frase è da interpretare dal punto di vista psicologico e spirituale e si riferisce alla via del ritorno dell'anima. Si tratta di riscoprire quelle caratteristiche dei bambini che possano contribuire a coltivare un "maturo carattere infantile" come per esempio la capacità di vivere il presente, la spontaneità, la sincerità incondizionata e la bontà, la fiducia, coraggio, l'onestà, la gioia di vivere, la pace interiore, l'assenza di giudizio, di condanna e di critica, la disponibilità a crescere incondizionatamente, la disponibilità ad imparare con gioia e non per senso del dovere, la semplicità, le vive emozioni brevi, intense e mutevoli, la disponibilità a perdonare e tornare buoni, il legame con ogni tipo di gioco, senza dimenticare che si tratta di un gioco, il rapporto naturale di attività e riposo ecc.

Invecchiare non è dunque una parabola involutiva che dobbiamo cercare di bloccare, ma è il proseguimento di un percorso di crescita; la nostra forza vitale non si esaurisce, cambia solo direzione: dall'esterno all'interno. Per questo è essenziale nutrire la nostra anima, la nostra essenza interiore; essa sarà sempre più, man mano che passa il tempo, la custode della nostra salute e della possibilità di goderci la vita con una pienezza e una gioia insospettabili.

Daniela Temponi - Brunetta Del Po

  

Sitografia

https://www.danielemalaguti.it/crisi-di-mezza-eta

https://www.giornaledipsicologia.it/la-crisi-di-mezza-eta

https://www.davidealgeri.com/crisi-di-mezza-eta-femminile-e-maschile

https://www.psicologidelbenessere.it/crisi-di-mezza-eta-uomini-cinquantenni-tra-crisi-e-opportunita

https://www.guidapsicologi.it/articoli/la-crisi-di-mezza-eta-come-opportunita

https://www.riza.it/news/news/4011/rigenera-la-mente-e-non-invecchi-mai.html

Bibliografia

Rüdiger Dahlke - Crisi personale e crescita interiore - Edizioni Mediterranee

Maria Grazia Tuminello - Rigenera la mente e non invecchi mai - Edizioni Riza

 

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