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Donne che amano troppo - Robin Norwood

"Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo."

Robin Norwood

Women who love too much è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 1985 e edito in Italia da Feltrinelli nel 1989, con la traduzione di Enrica Bertone. Il testo dell’autrice americana Robin Norwood, psicoterapista, specializzata in terapia della famiglia e in problemi di dipendenza, ha raggiunto in breve tempo una fama mondiale probabilmente per la particolarità della tematica trattata che forse per la prima volta affrontava alcuni atteggiamenti femminili in ambito relazionale, peraltro culturalmente incoraggiati, come patologie di dipendenza.

Se un tempo le condotte sacrificali e di rinuncia erano lette come la norma del femminile, con l’accrescersi delle conoscenze sulle dinamiche psichiche ci si è resi conto di quanto siano state onerose in termini di salute mentale.
La Norwood delinea chiaramente le tipologie familiari che portano una donna ad amare troppo: ambienti disfunzionali, carenti o eccessivamente invasivi, patologie genitoriali, inversione di ruoli in cui un bambino deve farsi carico di responsabilità che non gli appartengono, abusi di ogni genere sono alcuni degli ambiti esplorati attraverso una casistica un po’smisurata, ma forse utile all’epoca per risvegliare le coscienze.
Attualmente la trovo eccessiva, non perché inesistente ma perché puntando il dito su casi estremi, si perdono di vista situazioni più sfumate e ambigue ma altrettanto letali. Molto stimolante la descrizione dei passi da compiere per uscire dallo schema dei rapporti malati e le indicazioni fornite per la creazione di gruppi di mutuo aiuto sullo stile di quelli organizzati dagli Alcolisti Anonomi.

L’opera è scorrevole e facile, composta in gran parte da storie di pazienti commentate dall’autrice per evidenziare quei passaggi significativi che determinano una patologia relazionale.

È un libro che considero una pietra miliare nel processo di consapevolezza del femminile e che consiglio sempre alle donne che soffrono di una dipendenza relazionale, con la raccomandazione di prendere le storie come estremi collocati in un’epoca in cui il rinunciare a se stessa era quasi un obbligo di genere.

Altri libri dell'autrice

Guarire coi perché Feltrinelli

Lettere di donne che amano troppo Feltrinelli

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Dott. Brunetta Del Po

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